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Il peggiorno si vede dal mattino

Dicembre 31, 2007

Se è vero il detto del post, allora il peggiorno (grazie Infimo per la splendida locuzione) di ieri è stato specchio del mattino precedente, trascorso con lo stesso tra lunghe camminate, pellegrinaggi all’insegna dell’alcol e insufficiente riposo a fine nottata.

In realtà non è stato certo questo a qualificare il giorno di ieri quale un peggiorno quanto la venuta del Peggiore, ricevuto da un comitato di benvenuto più che scontato (chi ha detto il Buono e l’Infimo?), che però è riuscito a infondere la necessaria fiducia riguardo il futuro della vacanza, già debitamente pianificata in anticipo dagli stessi. :)

Per la prima uscita l’Infimo aveva saggiamente pensato ad una serata volta alla moderazione, dal momento che il Peggiore avrebbe probabilmente accusato la stanchezza per il lungo viaggio e soprattutto per il rischio di bruciare la notte seguente, quella di fine anno.
Ovviamente i piani non sono stati rispettati, il nostro eroe ha saputo peggiorare rapidamente le intenzioni ed il tutto si è invece concluso tra bicchieri rubati, fiumi di alcol, pietanze tossiche, scherzi cittadini (tipo la doppia orinata sul portone di un condominio), cameriere importunate, fumate di pipa e tanto altro ancora… :D

Falò privato…

Luglio 22, 2007

Avere la casa libera ed una ragazza significa divertimento per tutti gli esseri umani… ma non per il Peggiore, per me significa discussioni e problemi.
Conseguenza di questo ecco un altro sabato notte finire a casa del Buono bevendo birra e martini e lanciando mollette nella piscina citata qualche post fà… PLUUFF!

Dopo aver visto sorgere l’alba con il Buono… sono tornato a casa, ma in mente già avevo l’idea di quello che avrei fatto, ovvero un falò con gli appunti dell’ultimo esame.
In realtà avrei dovuto bruciarli ad un vero falò, ma avendo la casa libera e la ragazza di certo non sono andato al falò…

Ad ogni modo, tornato a casa ho preso appunti, dell’alcol ed il martini rimasto e sono andato nel parcheggio del supermercato sotto casa, questo è il risultato:


alla fine è stato come avere un falò privato… avevo il fuoco (appunti ed alcol) e avevo da bere (il martini), mancavano il mare e la figa, ma non si può avere tutto dalla vita, soprattutto se sei il peggiore!

Il basket dell’ubriaco…

Luglio 15, 2007

dopo una giornata che andava peggiorando minuto dopo minuto non si poteva che concludere nel peggiore dei modi… ma andiamo con ordine.

Era sabato sera e siccome si doveva sfogare in qualche modo e siccome sono un fissato, decisi che anche se si erano fatte le 21.30 dovevo lo stesso fare palestra.
Questo già di per sè non è tanto normale… forse però le cose sarebbero state meno anormali se tra la pausa di una serie e l’altra non mi fossi esibito nel numero dell’uomo gigante…

in pratica grazie al buio quasi totale che c’era davanti al mio palazzo e al fatto che la mia luce fosse l’unica che illuminasse la zona, potevo proiettare la mia ombra sugli alberi alti che stanno di fronte, dando l’impressione che ci sia un uomo gigante.
Ovviamente mentre proiettavo la mia ombra facevo gesti tipo quello di sucare e del dito medio, che proiettati diventavano una sucata e un dito medio giganti…
In pratica è un pò come il proiettore di batman, solo più grande e volgare…
Ancora mi chiedo se qualcuno del mio palazzo abbia mai visto la scena e soprattutto cosa abbia pensato.

Ok, palestra e cazzata finita, doccia, cena… nel frattempo le cose continuano a peggiorare e mi ritrovo di sabato notte, da solo, a dimostrare il teorema di Shannon, che Shannon non me ne voglia, ma in quel momento l’ho maledetto…

Ad ogni modo verso l’1.30 scendo per andare dal Buono, portando con me la borsa frigo da falò piena di 4 birre e la bottiglia di baileys al cream-caramel.
Arrivato da lui solita storia… si beve e si guarda il vuoto fuori dal balcone, questo fino a quando il Buono mi fa notare la presenza di una piccola piscina componibile nella casa di fronte il suo palazzo e gli occhi mi si illuminano… anche perchè noi eravamo al quinto piano e la piscina piccola…

Passa un pò di tempo, le bottiglie si svuotano, il tasso alcolico sale, si inizia a parlare dell’idea di buttare le bottiglie nella piscina… sarebbe divertente, ma il Buono non è convinto, in fondo lui è buono e forse non vuole casini, o forse solo non ha bevuto a sufficienza… ad ogni modo mentre lui parla e fuma io prendo un tappo delle birre e lo lancio nella piscina… PLUUUFFF… centro!!! non ci possiamo credere!!!
Ovviamente prendo anche gli altri tappi… 2 centri su 3, non male!
E’ il momento di provare con le bottiglie…

Anche qui stessa scena, il Buono parla e fuma, io prendo 1 bottiglia e la lancio, lui la vede solo quando già è in aria e scende verso la piscina… PLUUUUFFF altro centro!!!
E’ una cosa esagerata… e ci sono altre 3 bottiglie di birra da lanciare…
Di queste 2 non centrano il bersaglio e 1 entra su rimbalzo, non male…

A quel punto il Buono propone di lanciare 1 bottiglia di baileys vuota, tanto ne ha 3 uguali… lancio… mancato! dammit… però la bottiglia non si rompe… strano, ci deve essere qualcosa a terra che attutisce l’urto.
A quel punto gli dico di prendere le altre bottiglie… mica posso andarmene così!!!
Secondo lancio… la bottiglia va oltre e si distrugge in mille pezzi, anche questo è stato 1 spettacolo!
Terzo lancio, faccio 1 sorso di baileys per farmi forza, fa un sorso il Buono per buon augurio… mi concentro, prendo la mira, lancio… la bottiglia vola in aria, sembra non scenda mai… BORDO E CENTRO!!! PLUUUFFF!!!

Vedere quella bottiglia galleggiare nella piscina e le ombre delle 2 birre sul fondo mi riempiva di orgoglio… erano 1 spettacolo!


non c’è niente da dire, un sabato sera da peggiore ed il bello è che al momento mi viene da pensare che non c’è limite al peggio…

Uno sport da peggiore

Luglio 15, 2007

Ieri è stata una giornata piuttosto inutile, come accade da un bel pò, del resto.
Caratterizzata dalla mia solita sveglia pomeridiana (“il buongiorno si vede dal pranzo”), e dal classico finto studio misto a pesanti dosi di cazzeggio con il quale si è proseguiti.
La serata non poteva che volgere al peggio, ed infatti il solito Peggiore mi annuncia che saremmo rimasti a casa a continuare una giornata di nullafacenza.

Fortunatamente poi non è andata proprio così, il Peggiore si è teletrasportato da me ed ha allietato la notte con alcune birre ed un ottimo Baileys da collezione.
Tutto proseguiva liscio, si beveva e si fumava come al solito, fin quando faccio notare al mio compagno di disavventure che, nel cortiletto di fronte al palazzo c’è una piccola piscina, riempita quel giorno stesso, che sarebbe stata perfetta per veder precipitare le nostre anime nel baratro del peggio cosmico.
Ed ecco pronto il Peggiore esibirsi nella “bottigliapiscina”, versione peggiorata, ma ugualmente tecnica, della più famosa pallacanestro.
Di lì a poco sarebbe stato un susseguirsi di colpi andati a segno, nel tripudio dell’unico spettatore presente (almeno così si spera), quel Buono versione peggiore che ricaricava il Peggiore originale di altre bottiglie, al fine ultimo di trarre ancora più soddisfazione e marcia goduria al sentire i vari “pluff” susseguirsi in rapida successione.

I dettagli dell’impresa li lascio al post del Peggiore, che vividamente vi farà rivivere quelle epiche gesta, io posso solo aggiungere che il giorno dopo sono stato svegliato piuttosto presto da valanghe di bestemmie ed imprecazioni dialettali, e dall’infrangersi delle bottiglie così avidamente preservate dalla distruzione (farle finire in un “pluff” invece che in un “boom” era infatti diventato lo scopo di vita della notte precedente).