Benché, solitamente, io non creda a queste cose, sono giunto alla conclusione razionale che una maledizione aleggi su di me dal giorno stesso della mia nascita.
Non è possibile, altrimenti, spiegare la lunga serie di inspiegabili accadimenti e coincidenze che si susseguono da mesi…
Il soggetto recante la consapevolezza di tale condanna, castigo, anatema è lei: C.
Tale persona è riuscita a procrastinare una sua uscita con me ed il Peggiore per quattro mesi oramai, ma ieri la svolta inaspettata, allorquando il mitico di poco sopra pensava fosse cosa peggiore e giusta invitarla (con possibilità di successo calcolata come prossima allo zero) per un’uscita pomeridiana con tema lo shopping.
Incredibile ma vero, la signorina ha accettato e così il Peggiore è stato reso partecipe dell’unica testimonianza diretta dell’esistenza corporea della stessa, un caso più unico che raro.
Non solo, il nostro prode è riuscito anche a strappare l’ennesima (ho perso il conto) promessa di uscita serale per il giorno successivo.
Ieri sera poi, durante la nostra usuale uscita del sabato, sono stato notificato degli eventi e, gradualmente, convinto che forse oggi poteva davvero essere la giornata fatidica, d’altronde il Peggiore era già stato capace di farla uscire una volta!
Dentro di me, purtroppo, covavo la sensazione che qualcosa di molto superiore a noi tutti si sarebbe, nuovamente e biecamente, manifestata sulla Terra!
La sensazione si è tramutata in realtà poco tempo fa, quando il Peggiore mi ha comunicato la triste, ma ormai scontata, notizia: stasera niente.
Non so più cosa pensare…
Aprile 27, 2008 alle 3:14 pm
Io posso solo aggiungere che non ti comunicherò mai più simili cose…
Ogni volta che te ne parlo finisce male…
)…
L’unica volta che non hai saputo niente sono uscito con C (che io comunque rinominerei F
Le conclusioni sono apparentemente ovvie!
Aprile 27, 2008 alle 3:21 pm
Non posso che essere d’accordo con te, è la soluzione più logica!
Una di queste sere fammi la sorpresa di venirmi a prendere con lei già in macchina.
P.S.
Io, comunque, piuttosto che F. (e quindi “effe”), la rinominerei Φ.
Aprile 27, 2008 alle 3:23 pm
Φ è una finezza…
Aprile 27, 2008 alle 3:28 pm
Una Φnezza, vorrai dire.