Archivio per Dicembre 2007

Il peggiorno si vede dal mattino

Dicembre 31, 2007

Se è vero il detto del post, allora il peggiorno (grazie Infimo per la splendida locuzione) di ieri è stato specchio del mattino precedente, trascorso con lo stesso tra lunghe camminate, pellegrinaggi all’insegna dell’alcol e insufficiente riposo a fine nottata.

In realtà non è stato certo questo a qualificare il giorno di ieri quale un peggiorno quanto la venuta del Peggiore, ricevuto da un comitato di benvenuto più che scontato (chi ha detto il Buono e l’Infimo?), che però è riuscito a infondere la necessaria fiducia riguardo il futuro della vacanza, già debitamente pianificata in anticipo dagli stessi. :)

Per la prima uscita l’Infimo aveva saggiamente pensato ad una serata volta alla moderazione, dal momento che il Peggiore avrebbe probabilmente accusato la stanchezza per il lungo viaggio e soprattutto per il rischio di bruciare la notte seguente, quella di fine anno.
Ovviamente i piani non sono stati rispettati, il nostro eroe ha saputo peggiorare rapidamente le intenzioni ed il tutto si è invece concluso tra bicchieri rubati, fiumi di alcol, pietanze tossiche, scherzi cittadini (tipo la doppia orinata sul portone di un condominio), cameriere importunate, fumate di pipa e tanto altro ancora… :D

30 ore per la Figa

Dicembre 31, 2007

In realtà il mio viaggio è durato 25 ore… ma il titolo suonava meglio con 30.

Ad ogni modo una qualsiasi altra persona dopo un viaggio simile avrebbe deciso saggiamente di riposare la prima sera… ma non il Peggiore!
E così in compagnia del Buono, dell’Infimo e di altri personaggi ho passato una notte fuori casa, alternando lunghissime camminate, bevute e mangiate in posti dove gli ingredienti utilizzati per preparare le pietanze sono spesso sconosciuti ai più… il tutto concluso con una fumata della pace grazie al mio nuovo hobby.. la pipa (che mi rende un Peggiore saggio, come possono testimoniare i miei compagni di vacanza).

Ovviamente non sono mancate situazioni da Peggiore, come i bicchieri prelevati (il mio purtroppo non c’è più…) da me e dal Buono (dopo alcune birre, in veste Peggiore) nei locali visitati o le domande assurde ad una cameriera…

Ma questo è solo l’inizio… da questa notte si farà sul serio, ed ogni giorno, sarà un peggiorno!

A new, worse, beginning

Dicembre 23, 2007

Pensavo che la mia separazione sarebbe andata per le lunghe, invece tutto sembra essere ormai finito definitivamente dopo ieri sera, insieme a tutte le sigarette che hanno accompagnato la mia serata, ed in un certo senso forse è meglio così.

Ora non mi resta altro che raggiungere il Buono (e l’Infimo), nella loro terra natale per festeggiare il capodanno lontano da casa, lontano dai pensieri, lontano dal cuore, e preparami ad iniziare una nuova vita con il nuovo anno… Probabilmente una vita Peggiore, ma di questo dubito che qualcuno ne avesse dubbio…

She’s got issues

Dicembre 15, 2007

Spinto da un ritrovato Peggiore in qualità di scrittore (e questo, purtroppo, significa che le cose sono tornate ad andare male come al solito) mi accingo a riprendere, a mia volta, la penna virtuale per aggiornare i nostri pochi lettori della mia situazione.

Come accennavo poc’anzi, lo scrivere in questo blog ha spesso rappresentato il presagio di un certo disagio interiore, la voglia di trovare uno sfogo emotivo tramite la narrazione delle nostre gesta e degli avvenimenti nefasti che, lungi dal nostro volere, si abbattono continuamente su di noi.
Beh, in questa chiave è chiaro notare che l’assenza di tale stimolo è sintomatico, da parte mia, di un certo ritorno alla piatta, ma stabile, routine di sempre.

In parole povere tutto questo significa che ogni trasporto emotivo per M., protagonista esplicita o implicita di praticamente tutti i miei interventi qui, è svanita del tutto, è infatti un mese e mezzo che non ci sentiamo né ci vediamo.
Tutto risale all’inizio di Novembre, quando declinò, per impegni di famiglia, un invito per un’uscita domenicale in compagnia di amici e, spiazzandomi del tutto, mi propose un’uscita pomeridiana da soli.
Fu una bella giornata.

Va da sé che cercai di darci dentro, di calcare un po’ la mano: mi feci promettere che non sarebbe sparita di nuovo come sempre, che ci saremmo visti la settimana seguente, e ne approfittai per invitarla a casa mia, pochi giorni dopo, per vedere insieme un film.
Fu il silenzio assoluto fino alla settimana successiva, quando mi raccontò che, in occasione del ponte di Tutti i Santi, era andata a far visita ad una cugina e che non aveva avuto credito nel cellulare per farmi sapere i suoi programmi.
Ovviamente un’uscita simile non poteva che generare, da parte mia, l’assoluto silenzio a tempo indeterminato.

E questa è stata la linea che ho mantenuto e che manterrò, mi sono astenuto una sola volta quando le ho concesso una rapida chattata che mi è servita a capire che per lei non è mai successo nulla.
Non ha assolutamente accusato il mio silenzio o la mia mancanza, non ha alcun risentimento, nessuna emozione, positiva o negativa, da associare alla mia persona, è indifferente come la dipinsi in un mio vecchio post.
Pare tirare avanti come al solito, completamente invischiata nelle sue questioni, sospesa da ogni influenza, coinvolgimento, giudizio e relazione col mondo che la circonda.
Avevano ragione gli Offspring, solo che io, a differenza della canzone che ha dato il titolo a questo post, non sono disposto a pagare.

Parafrasando il Peggiore: “Per me adesso esiste solo lo studio e la palestra!.
Il ragionamento è tornato a valere anche per me, torno a chiudermi in me stesso e nei miei interessi dopo questa breve, quanto totalmente inutile, parentesi di vita.

Cane da guardia

Dicembre 15, 2007

Neanche il tempo di riflettere sulla mia vita, che ecco l’occasione per iniziare a testare la mia nuova teoria…

E’ sabato, ora di pranzo, mentre sono a tavola con la mia famiglia qualcuno bussa il citofono, mio padre risponde ed apre il portone. Non gli è stato possibile capire chi fosse, così ha aperto pensando che fosse qualche condomino, errore…

Dopo un paio di minuti bussano alla porta, immagino che sia un rompicoglioni e vado ad aprire io, insieme al cane che si fionda verso la porta abbaiando.

Mantengo il cane per il collare, che abbaia forte e si alza su due zampe non appena apro la porta e vedo il rompicoglioni di turno, ne scaturisce un simpatico dialogo:

Rompicoglioni-1: salve, porto la parola del Signore
Peggiore: io posso liberare il cane…
Rompicoglioni-1 (faccia spaventatata): ah…

il rompicoglioni và via…

Dopo un’oretta suonano di nuovo alla porta:

Rompicoglioni-2: la parola del…
lo guardo, mi guarda, guardo il cane, guarda il cane, scende le scale molto rapidamente…

Bravo cane…

Riflessioni notturne…

Dicembre 14, 2007

In questi giorni ho ripreso un’idea che avevo già iniziato ad elaborare parecchio tempo fa, dopo che provai a compiere delle buone azioni e vedere come mi andavano le cose (ed il Buono ricorderà bene cosa successe).

La riflessione, questa volta, è scaturita dal fatto che nei giorni che hanno preceduto l’evento narrato nel mio post “Back in Black”, ho compiuto diverse buone azioni, tra cui:

  • fare visita ai bambini di un ospedale insieme ai miei compagni di squadra per un progetto che univa la mia società e l’ospedale
  • aiutare una ragazza che ha avuto un’incidente con il motorino sotto casa mia
  • aiutare mio zio portandolo avanti e indietro con la macchina per fare degli esami medici

Anche questa volta le buone azioni hanno portato al peggio… che sia un caso?

Inizio a pensare di no, inizio a pensare che il karma forse non è mai stato interpretato correttamente, e la verità non è “se fai cose cattive, cose cattive accadono”, ma è un qualcosa di più complesso e che varia da persona a persona.
Per alcune persone, c’è un karma positivo che ricompensa il bene, per altre c’è un karma negativo che ricompensa il male, oppure, come credo sia più probabile, per ogni persona ci sono entrambi i karma, però se si è soliti fare azioni negative, facendo qualche azione positiva non si fa altro che spostare l’equilibrio al centro, quindi perdendo le ricompense del karma negativo, e viceversa.

Dunque la soluzione sembra una sola, o un cambio radicale nella propria vita, o continuare secondo il karma più vicino… inutile dire quale sceglierò.

Back in Black

Dicembre 12, 2007

E’ davvero tanto che non scrivo nel blog, e non che non ci siano stati nuovi avvenimenti nella mia vita, anzi… ma forse quello che è successo non era tanto da peggiore o io non avevo voglia e tempo di scrivere.

Ad ogni modo quello che è successo questa notte merita di essere ricordato qui, anche perchè difficilmente potrò mai dimenticarlo.

La ragazza con cui ho condiviso totalmente gli ultimi mesi della mia vita, che diceva di amarmi e si comportava di conseguenza, domenica mattina (giorno in cui abbiamo fatto 2 mesi) si è svegliata dicendo di avere dei dubbi riguardo la nostra storia… E’ stato l’inizio della fine.
Ieri notte abbiamo passato 2 ore a telefono che possono essere brevemente riassunte dicendo che lei ha improvvisamente capito che quello di cui ha bisogno è stare da sola e vivere la sua vita in totale libertà, mi pare giusto…

Questo forse non è tanto da peggiore, forse più da sfigato… Da vero Peggiore è stata la mia reazione a questa cosa.

Finita la telefonata alle 3 di notte ho iniziato con 2 shot di liquore ai mirtilli e 3 di cherry, poi sono sceso, a piedi, e camminando ho acquistato 1 pacchetto di Lucky Strike, cosa alquanto insolita per qualcuno che non fuma e che non ha mai comprato delle sigarette in vita sua…

Continuando il mio cammino, fumando, ho acquistato 2 birre, la prima bevuta camminando, la seconda bevuta su di una panchina in una piazza, insieme alla seconda sigaretta.
Mentre bevevo e fumavo continuavo a scattarmi foto col cellulare, probabilmente in un masochistico gesto atto a ricordare quella notte di merda o più probabilmente perchè ero semplicemente sbadato, anche se in un momento imprecisato della notte ricordo di aver pensato “voglio tenere traccia di come mi riduco”, forse il motivo potrebbe essere questo, forse.
Continuando a bere mi è venuto in mente di contattare il Buono, che come al solito era sveglio (4 di notte…), mi sono diretto verso casa sua e fumando un’altra sigaretta ho comprato 2 birre e 2 bacardi che poi, dopo una lunga camminata, abbiamo bevuto insieme accompagnando il tutto con sigarette a ripetizione.
Lungo il cammino ho anche sdradicato un bastone di bambù da 1 giardino, il bastone mi è stato utile durante il viaggio e poi è diventato dono per il Buono.

Sinceramente non potevo trovare compagno di bevuta/fumata peggiore… Al termine il conto delle sigarette per il sottoscritto è arrivato a 7, numero maggiore di tutte le sigarette fumate precedentemente in vita mia, di questo ne abbiamo anche discusso, come posso essermi ridotto a tanto? Semplice, non mi sono mai trovato in una situazione simile!

Sono tornato a casa quasi alle 7 del mattino (numero ricorrente…), dopo aver camminato per km e km, con le gambe che mi facevano male perchè la sera stessa ero anche andato a correre e avevo fatto potenziamento, una volta a casa sono crollato sul letto e mi sono addormentato quasi di colpo, dopotutto era quello che volevo, ridurmi in modo da non pensare o almeno da pensare ad altro e non ricordare il giorno dopo, ed infatti ieri ho pensato tante di quelle cose che ora non sono in grado di ricordarmele.

E adesso? Come già detto altre volte… posso solo pensare che non c’è limite al peggio.

Cheers