Archivio per Agosto 2007

Come nei film…

Agosto 20, 2007

Sono le 4 di notte (o mattina), tra qualche ora dovrei iniziare a studiare, ma al momento ascolto musica a tutto volume, bevo birra (cheers Buono) e scrivo questo post.
La colonna sonora della mia serata è dei Red Jumpsuit Apparatus, in particolare mi rispecchio nella canzone “Kins and Carrol“, direi perfetta per descrivere la mia situazione.

Infatti la mia situazione sentimentale ultimamente è allo sbando ed al momento ho dimenticato il significato delle parole “stabilità” e “tranquillità”.

Vorrei tanto che la mia vita fosse come nei film, quei film dove il protagonista si trova a scegliere tra due donne ed è consapevole che da quella scelta dipende la sua intera vita… la scena sfuma e subito dopo si vede il protagonista felice con la donna giusta per lui, una bella casa e una famiglia felice…

Purtroppo nella vita non si possono sfumare le cose e le scelte vanno vissute e pagate fino in fondo…

Cosa scegliere? non ne ho alcuna idea al momento, per questo sorseggio il mio cocktail a base di martini ed ascolto musica a tutto volume, il momento delle scelte verrà, ma di certo non è questa notte.

Cheers…

Road to Perdition

Agosto 20, 2007

Il post non ha nulla a che fare con l’omonimo film, ma con una proposta del Peggiore.
Sia io che lui siamo un pò su di giri per dei pensieri che ci tormentano, le mie vicende le conoscete già, le sue le leggerete molto presto in un suo prossimo post.

Tali elucubrazioni, solitamente, ci portano quasi per mano verso l’alcol, anche se, devo dire la verità, stasera non nutrivo minimamente l’idea di degenerare così, ma tant’è che, sentendo a distanza il Peggiore dopo tanto tempo, per solidarietà ho deciso di vedere un pò cosa ci fosse in casa.

Due birrette da mezzo litro l’una, un Bailey’s ancora da aprire e le immancabili Marlboro Light hanno reso meno solitaria e monotona la serata, grazie Peggiore per l’idea. ;)

Aggiornamenti vacanzieri

Agosto 19, 2007

No, il Buono non è sparito, è sempre qui a condividere con voi, anonimi lettori di un più che anonimo blog, le sue vicissitudini personalissime. :)
Vediamo allora cosa è accaduto in questo lungo periodo di silenzio.

La prima cosa degna di nota è successa proprio il primo giorno che sono arrivato in città, sono uscito col mio amico P. ed alcuni suoi amici, ovvero una coppia ed una ragazza bionda, alta e bella, mia omonima. Proprio quest’ultima, ovviamente, mi ha dato da pensare anche oltre la serata.
Non riuscivo a concepire come, in una società in cui è l’uomo a fare, nella grandissima maggioranza dei casi, l’approccio verso l’altro sesso, potesse esistere una ragazza tanto bella quanto timida (e, per come mi ha detto P., addirittura con pochissime esperienze)! Che senso ha? :D

Da questo momento in poi è stato un alternarsi di permanenza in città (con alcune giornate passate in periferia, al mare, ed alcune nottate passate in giro ad ammirare il deserto) ed al paese (in tranquilla compagnia dei miei e di un placido e luccicante mare).
Fino a questo venerdì, quando la noia ha preso il sopravvento ed ho deciso di passare una giornata al paese di P. (anche lui aveva altalenato fra città e paese, mare e lavoro), in modo, anche, da trovarci, quella stessa notte, in un paese poco distante, ma più movimentato.

Qui bisogna aprire una parentesi… ricordate M., vero? Non si è volatilizzata, siamo rimasti in contatto via SMS per tutto il tempo, cercando di organizzarci per fare si che ci incontrassimo in città una volta che lei fosse partita dal distante paese nel quale soggiornava, ospite di un’amica.
Proprio in questi giorni mi aveva fatto sapere che sarebbe tornata prima, senza l’amica, e che, per questo stesso motivo, non sarebbe rimasta molto, ma avrebbe preso subito il pullman per tornare a casa.
Quella notte le ho risposto che sabato sarei tornato in città per riprendere a lavorare, e che quindi ci saremmo potuti vedere, anche solo per un saluto.
Poche ore dopo, mentre ero nel frastuono di un beach bar, sento squillare il telefono, era lei! Mi rispiegava a voce quanto riportato poco sopra, mentre io mantenevo la stessa linea, ovvero ci saremmo dovuti incontrare, anche se per poco.

Ma si sa, il Fato (almeno il mio) è avverso… :D
Sabato sera, appena tornato dal paese di P., ho raccolto le mie cose e sono partito con un pullman per la città, ovviamente è stato un test di resistenza: metà tragitto in piedi o seduto per terra e guasto meccanico a 20km dall’arrivo con conseguente attesa di mezz’ora per l’arrivo di un pullman di ripiego, assurdo! Se solo gli altri passeggeri avessero saputo che la causa di tali nefandi avvenimenti era da imputarsi al sottoscritto… ;)
Ma potevano mai finire qui le tristi e sofferte vicende del Buono? Tranquilli, è ovviamente una domanda retorica. :)
Infatti stamattina, giorno fatidico, mi sveglio, mi faccio un caffè, una doccia, mi vesto con cura, scendo e cosa scopro? Che il suo pullman, forse per non rischiare di ritardare per colpa del traffico (non è la prima volta che accade, ma speravo che oggi non fosse proprio uno di quei giorni), aveva anticipato la partenza di un’ora, ovvero pochi minuti prima del mio arrivo.
Triste e sconsolato sono tornato a casa. :(

L’unica nota positiva dell’intera vicenda è stata la promessa di M., si sentiva praticamente in colpa e per farsi perdonare mi offrirà una pizza appena ritorno. :)

Fame chimica

Agosto 4, 2007

Da quando il mio collega di blog e soprattutto di bevute è partito per le vacanze ci sono state meno occasioni di “devastazione”, ma fortunatamente ieri sera le cose sono state un pò come ai vecchi tempi…

Sono andato ad un falò atipico, senza fuoco, con le candele… inizialmente ho pensato fosse un falò gay o organizzato da Moby, ma visto che c’erano diverse ragazze mi sono tranquillizzato.

Si è bevuto tanto e anche se questo in genere porta tutti ad essere amici, non mi ha impedito di stare sul punto di rompere il culo ad un tizio, che, senza avermi mai visto o parlato, pretendeva da me, con fare arrogante e indisponente, che io trovassi il suo cavatappi…
Il Buono, che mi conosce bene, sa che in queste situazioni parto più facilmente di un centometrista alla finale dei mondiali… ad ogni modo, vista la natura patetica del tizio e anche l’intervento di un altro ragazzo che notando la scena si era preoccupato, tutto si è concluso con un nulla di fatto.

Ad ogni modo la parte peggiore della serata è stata il ritorno a casa, parecchi km da fare, una strada piena di curve e la voglia di vomitare non vanno molto d’accordo, soprattutto quando tu sei quello che guida…

Fortunatamente, e come sempre, alla fine sono riuscito a tornare a casa, ed è stato lì, nel parcheggio del mio palazzo, chè c’è stato un gesto da Peggiore
Raccattando le varie cose che avevo in macchina ho trovato, tra un paio di fazzolettini di carta, un cornicione di una fetta di pizza che era stato mangiata 5 ore prima, bhè… preso dalla fame chimica (forse per l’alcol non esiste, ma voglio sperare che sia stato, anche, per quello) e dalla voglia di mettere qualcosa nello stomaco per non vomitare, ho finito il cornicione in 3 morsi.

Era un qualcosa di simile alla gomma, ma mi ha evitato di vomitare, bhè… poteva andare peggio!